Partecipare a una granfondo? Non ci avevo mai pensato. Ma poi è successo, in maniera del tutto imprevedibile, mentre pedalavo in gruppo con i miei compagni di squadra.

La granfondo? Non fa per me

Gruppo compatto e rilassato: a noi Lenti e Contenti succede spesso. Mi si avvicina Flyover’s King e mi chiede: “tu vieni alla Novecolli, vero?“. Il mio primo pensiero è: “questo è pazzo!”. Dire che sono perplesso è dire poco, l’idea di una Granfondo non mi ha mai nemmeno sfiorato: roba per chi va forte, per chi si allena sul serio, segue tabelle, magari ha un preparatore, insomma non per un pedalatore della domenica come me.

O forse sì

Però… però… sotto sotto l’idea mi intriga: la sfida con se stessi, il fatto di essere “in gara”, fare un percorso senza traffico automobilistico, in mezzo a un gruppo (e che gruppo, 12.000 ciclisti!), tutte considerazioni che alla fine fanno pendere l’ago della bilancia dalla parte del sì, insieme a una considerazione semplice semplice: nel nostro gruppo ci sono persone che di Novecolli ne hanno già fatte un paio, hanno due gambe, magari qualche chilo di troppo e tanta difficoltà a trovare tempo per allenarsi. In più, sono le stesse persone con le quali io esco ogni sabato. La conclusione? Se ce l’hanno fatta loro, posso farcela anch’io.

… e allora cambia ogni cosa!

Non c’è voluto molto tempo per passare dallo scetticismo all’entusiasmo. E, dal momento in cui hai preso la decisione, è bene che tu lo sappia: cambiano un sacco di cose nel tuo rapporto con la bici. Il perché è ovvio: hai un obiettivo e molte cose cominci a farle in funzione di quello. Con questo non voglio dire che devi per forza diventare un fanatico, però è molto probabile che tu cominci a ragionare in termini di chilometri da percorrere, di dislivello da superare, di chili da buttar giù e via dicendo. Ci sono letteralmente centinaia di siti su Internet e di video su YouTube che ti spiegano come si prepara una Novecolli. Ti garantisco che sono utili, soprattutto per noi esordienti, e danno un sacco di buoni consigli. Però, quasi tutti si rivolgono a un ciclista avanzato, che ha esperienza, che va alla Granfondo per fare il tempo, fosse anche solo il “suo” miglior tempo. Leggine più che puoi, secondo me ne vale la pena. Però, se il tuo scopo principale quando vai in bici, è divertirti, ricordati alcune cose quando ti prepari e ti alleni:

  • è opportuno che le tue uscite siano rapportate al tuo obiettivo, ma puoi anche lasciarti un po’ di margine: per esempio, se anche tu hai come obiettivo il medio della Novecolli che è di 130 km, non è necessario che tu li percorra tutti in una singola uscita, ne bastano 110-115; il giorno della GF saranno entusiasmo e adrenalina a consentirti di colmare il gap;
  • lo stesso vale per il dislivello; il medio della Novecolli prevede 4 salite di difficoltà crescente. Io spesso ne facevo un paio in allenamento, anche se singolarmente erano più “toste” dei colli romagnoli;
  • il peso va tenuto sotto controllo, d’accordo, e non solo per andare più forte o per fare più strada, ma anche perché ne beneficia la salute. Però, dai, non siamo corridori professionisti, si può sgarrare e secondo me anche abbastanza spesso. La pagherai in termini di pancetta e di un po’ di sudore in più in salita, ma ricordati sempre che vai in bici per divertirti. Sì, anche se partecipi alle Granfondo.
In cima al Barbotto Novecolli 2015
Il momento in cui ho scollinato il Barbotto alla mia prima Novecolli

Divertirsi prima di tutto

Vai in bici per divertirti. È quanto devi ricordare sempre, è il tuo mantra, perché è così che continuerai a divertirti e riuscirai ad attribuire alla tua prima Granfondo il suo giusto valore: un obiettivo emozionante, non il pensiero dominante di ogni uscita in bici o, peggio, di ogni attimo della tua vita.

E tu hai già partecipato almeno una volta o stai programmando la tua prima Granfondo? Mi piacerebbe leggere un tuo commento.

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