La settimana della granfondo
Consigli

La settimana che precede la granfondo

Come funziona la settimana che precede una granfondo? Quali sono le cose da ricordare, quelle da fare e quelle da non fare assolutamente? Naturalmente non esiste una risposta valida per tutti, ognuno è fatto a modo suo, ci sono i superorganizzati e quelli che fanno tutto di corsa, all’ultimo momento. Io vi propongo il mio “calendario” della settimana che precede la gara. È un calendario ottimale, con il quale ipotizzo che l’evento sia la domenica, a una distanza di viaggio in auto di 3, massimo 4 ore, e con la possibilità di partire già dal sabato (lo so, non per tutti e non sempre è così, impegni, lavoro, famiglia, ma sogniamo che sia facile!).

L’inizio della settimana

Fare il tagliando. Porta la bici dal tuo ciclista e fai un controllo. Lui saprà dirti quali sono le cose essenziali da verificare, ma cambio, catena, stato dei copertoncini, freni, pedali, e nastro del manubrio sono imprescindibili. Poi una bella pulizia e una lubrificazione come si deve. Il mio consiglio è di fare almeno un’uscita per verificare che sia tutto a posto, prima della granfondo. Anche se ci sono i posti di assistenza meccanica, chi ha voglia di fermarsi per aver trascurato qualche dettaglio nei giorni prima?

Cominciare a riposare. La settimana prima di una gara non è il momento per recuperare il tempo perso e per fare i chilometri che pensi ti manchino nelle gambe. È invece la settimana in cui bisogna riposare e recuperare. Chi è così fortunato da avere tempo, può mettere in programma un paio di uscite leggere e un test di cui parlerò tra poco. Soprattutto però è importante riposare bene, andando a letto tutte le sere alla stessa ora e dormendo, se possibile, un po’ più del solito.

Mercoledì o giovedì

Fai un piccolo test. Soprattutto se sei un po’ ansioso, esci, fai un po’ di riscaldamento e poi affronta una salita che conosci bene. Non serve andare a tutta e tantomeno prendere il tempo, la frequenza cardiaca o altro e confrontarli con i tuoi migliori. Semplicemente, ascolta le tue sensazioni e cerca di andare agile. È rassicurante e funziona. Limitati però a un breve tratto, non è il caso di spendere energie che ti serviranno la domenica.

Studiare il percorso della granfondo

Studia il percorso. Spesso nel pacco gara si trova l’altimetria del percorso ed è molto utile averla con se nei tasconi della maglia o fissata al manubrio. Però è sempre meglio guardare prima il percorso. Molti siti di granfondo riportano i punti pericolosi e comunque sapere in anticipo quando cominciano le salite e dove sono i punti più duri aiuta parecchio a distribuire saggiamente le energie. Se cominci una salita al gancio perché nei 10-15 chilometri che la precedono hai menato a tutta… be’ sei un pollo e te la sei cercata!

Venerdì

Ultima uscita. Sempre per i fortunati che se lo possono permettere, il venerdì fai girare la gamba. Un’oretta e mezza in scioltezza, può servire anche per testare la bici se l’hai portata dal ciclista a inizio settimana. Ma soprattutto serve a “sentire” la gamba senza affaticarla e fa bene anche alla testa.

Prepara la valigia. Guarda le previsioni del tempo e decidi cosa indosserai in corsa. Datti un po’ di margine, prevedendo qualcosa di più leggero e qualcosa di più pesante se le precisioni non dovessero risultare perfette. Aggiungi il “tuo rifornimento”: ai punti di ristoro troverai sempre qualcosa, ma non è detto che sia quello che ti serve in quel momento. In particolare, le maltodestrine non dovrebbero mai mancare dai tasconi. Ovviamente ti servirà anche qualcosa da indossare il giorno prima e l’essenziale per l’albergo, ciabatte, il tuo shampoo, insomma le cose a cui non puoi rinunciare.

Verso il luogo di partenza della granfondo

Sabato

Il viaggio. Se appena puoi, parti al mattino, prevedendo di arrivare all’ora di pranzo o subito dopo, in modo da avere tempo di sistemarti comodamente in albergo. Se puoi, fai il viaggio con un amico, il tempo passerà più in fretta e ti rilasserai di più: molti, viaggiando da soli, passano ore e ore a pensare alla gara e si logorano parecchio. Stai andando a divertirti, non a un esame.

Il pacco gara. Vai a ritirare il pacco gara, ci troverai dei gadget ma sopratutto alcune cose che ti serviranno il giorno dopo, la già citata altimetri e il numero da apporre sulla bici e sulla maglia. Alcune volte ci sarà anche il chip per la rilevazione dei tempi. Non aspettare il mattino dopo, prepara la bici già dal pomeriggio precedente, così se avrai inconvenienti, una fascetta per il numero da mettere sul manubrio rotta, il chip che non sta bene in posizione, avrai tutto il tempo per porre rimedio.

La fiera. Prenditi un po’ di tempo per visitare gli stand delle aziende che espongono i loro prodotti. Serve sì a farti conoscere cose nuove, ma anche a camminare un po’ e sciogliere le gambe dopo le ore di macchina e a incontrare persone che, proprio come te, hanno la passione della bici e un po’ di emozione e di tensione per il giorno dopo.

Cena la vigilia della granfondo

Goditi la cena. Se sei in gruppo, te la spasserai, farete programmi per il giorno dopo (non serviranno a niente, la realtà sarà ben diversa dalle vostre previsioni) e vi abbufferete. Secondo me non è il caso di mettersi a stecchetto, ma chiaramente non è nemmeno una buona idea esagerare. Se sei una persona che fa fatica a gestire le emozioni, forse non è nemmeno il caso di andare a letto troppo presto, tanto… non dormirai!

Prepara i vestiti. Ormai sei sul posto e hai un’idea del meteo. In base a quella, decidi cosa metterai il giorno dopo e disponilo in buon ordine: se hai un compagno di stanza può darsi che si alzi dopo di te e quindi dovrai trovare tutto al buio. L’organizzazione e l’ordine sono tutto in questo caso! Altrimenti, se l’altro letto della camera è vuoto, usalo per preparare tutto. Non dimenticare di portarti i rifornimenti (maltodestrine, ecc.) che hai messo in valigia la sera prima e prepara anche un po’ di soldi. Ai posti di assistenza meccanica non si paga l’intervento, ma l’eventuale materiale per la riparazione sì.

È tutto pronto. Vai a letto e, se ce la fai, riposa serenamente. È importante ricordare che domani sarai in griglia per divertirti. Non è importante arrivare al traguardo 5 minuti prima, tanto 800° o 900° non fa quella gran differenza. È importante divertirsi, stare in mezzo agli altri, godersi la giornata e sentirsi orgogliosi di se stessi. E se andasse male… be’ dopo ogni granfondo ce n’è un’altra.

Tu come ti comporti la settimana prima della gara? Sei in ansia o è una settimana “normale” nella quale non fai nulla di diverso dal solito?

E grazie a Santi che mi ha dato l’idea di questo post.

Mi chiamo Alessandro, sono nato nel '64 e vivo a Milano. Amo il ciclismo da sempre e da un po' di anni ho ricominciato ad andare in bici con regolarità. Da 3 anni faccio parte dei Lenti e Contenti, una squadra la cui filosofia è tutta nel nome. Vi racconto le mie uscite in bici, le mie granfondo e cerco di darvi consigli utili, basandomi sulla mia esperienza più che sulla teoria.

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