Gonfiabile al traguardo di una granfondo
Granfondo

L’arrivo: foto, medaglie e pasta party

E così hai finito la tua prima granfondo. Hai appena superato il gonfiabile che segna la linea di arrivo, sei felice ed emozionato, probabilmente anche un po’ spaesato. Comprensibile: è una situazione nella quale non ti sei mai trovato, intorno a te c’è un sacco di gente, tanto rumore, forse anche lo speaker che urla la sua cronaca, i tuoi compagni che ti abbracciano e ti danno “il cinque”, e magari uno dei fotografi della manifestazione che ti chiede di fare qualche scatto. Forse ti stai chiedendo cosa devi fare adesso…

Le fotografie della granfondo

Spesso, appena superata la linea del traguardo, è appostato un fotografo che ti chiederà il permesso di farti una foto. Se è la tua prima granfondo, non puoi rifiutarti, a maggior ragione se sei con i tuoi amici. In un secondo momento, di solito dopo qualche giorno, potrai vedere le tue foto sul sito della agenzia che aveva i diritti per scattare le foto a quella specifica granfondo. A questo punto puoi decidere se e quante comprarne. Le fotografie delle granfondo difficilmente possono essere considerate a buon mercato, ma sono un ricordo che a distanza di anni si rivede sempre con piacere. Almeno la prima volta, valuta seriamente la possibilità di investire qualche euro e acquistarne qualcuna: non ti capiterà più di disputare una granfondo per la prima volta. Lungo il percorso probabilmente avrai notato altri fotografi appostati soprattutto lungo salite e discese: nel pacchetto, identificato con li tuo nome o con il tuo numero di gara, troverai anche i loro scatti.
Subito dopo l'arrivo di una granfondo

La confusione subito dopo l’arrivo

La “burocrazia”

Subito dopo la linea del traguardo spesso si deve rendere il chip noleggiato e fissato al telaio della bici. In questo modo otterrai la restituzione della caparra versata. Il chip noleggiato è abilitato solo per una manifestazione, quindi non ti servirebbe comunque in futuro. Diverso è il caso del chip acquistato che può essere abilitato per un anno intero e che ovviamente non deve essere reso. Naturalmente funzionerà solo per le manifestazioni con un sistema di cronometraggio compatibile con il chip. Di solito non è obbligatorio il noleggio, ma in mancanza di un chip abilitato il tuo tempo all’arrivo non figurerà nelle classifiche ufficiali.

I metri immediatamente dopo la linea del traguardo sono anche lo spazio nel quale vengono distribuiti i premi, per esempio medaglie o magliette a tutti i finisher, coloro che hanno terminato la granfondo.

Il coupon per accedere all'area del pasta party

Il pasta party

Di solito nel pacco gara trovi un coupon che ti autorizza a entrare nell’area del ristoro dopo corsa, da solo o, in alcuni casi, con un accompagnatore. È il famoso pasta party, la tua prima occasione di sederti e distendere finalmente le tue povere gambe. Ma, al tempo stesso, è anche la tua prima opportunità di rivedere la corsa appena conclusa, di parlarne con gli amici e magari di incontrare qualcuno che hai conosciuto in bici: dopotutto se avete fatto insieme un pezzo di granfondo vuol dire che andavate più o meno allo stesso passo e quindi sarete arrivati con distacchi brevi, no? Io ho alcune regole di comportamento che seguo sempre.

  1. La bici prima di tutto. Di questi tempi una bici da corsa è un bersaglio molto appetibile per i ladri. Di conseguenza, voglio essere certo di lasciarla in un posto sicuro. In rarissimi casi è possibile metterla in un posto nel quale puoi non perderla d’occhio per tutta la durata del pasto, molto più spesso gli organizzatori della granfondo hanno attrezzato aree nelle quali la consegna e la successiva restituzione della bici è soggetta a controlli, per esempio ti verrà consegnato un gettone che identifica esattamente il punto della rastrelliera nel quale la tua specialissima viene conservata fino al tuo ritorno, oppure gli addetti verificheranno che il numero di gara sul telaio e il tuo dorsale corrispondano.
  2. Metto comunque in preventivo un certo periodo di tempo da trascorrere in fila: non è pensabile che una manifestazione che vede al traguardo alcune migliaia di persone possa servire un pasto caldo a tutti contemporaneamente o quasi. Naturalmente il discorso è diverso se arrivi tra i primissimi: in questo caso, probabilmente, riceverai il tuo vassoio in pochissimo tempo, ma non ne sono poi così certo perché io, tra i primissimi, non ci sono mai arrivato!
  3. Le persone che ti controllano all’ingresso nel’area del pasta party, che ti ritirano il coupon, che distribuiscono il cibo nei piatti, sono gentilissimi (o almeno lo sono tutti quelli con i quali ho avuto a che fare io) e sono tutti volontari. In altre parole, non ricevono nemmeno un centesimo per il loro lavoro, spesso sono in piedi fin dall’alba e magari hanno lavorato anche il giorno prima. Meritano ampiamente che anche io sia altrettanto gentile con loro, che ringrazi e che non li disturbi con pretese eccessive.
  4. Siediti con gli amici e goditela. Non tanto il cibo, difficile pensare a raffinatezze da ristorante stellato quando si deve preparare da mangiare per così tante persone in cucine improvvisate. Ma goditi la sensazione di aver realizzato quello che ti eri ripromesso e la compagnia, sia quella dei tuoi amici che quella di occasionali vicini di tavolo: anche loro sicuramente hanno da raccontare storie interessanti come la tua.

Un’ultima cosa: si chiama pasta party, e in effetti non  ricordo una granfondo nella quale la pasta non fosse prevista. Ma sovente è disponibile un’alternativa, spesso un piatto tipico locale. E si chiama anche party, perché vuole essere la festa di tutti i granfondisti che si trovano al traguardo.

Granfondo: in fila al pasta party

In fila in attesa di ricevere il proprio vassoio

Si torna (a casa, in albergo, alla macchina)

Non fermarti troppo nell’area del pasta party, soprattutto se i posti a sedere disponibili sono pochi. Pensa che chi arriva dopo di te è stanco e affamato quanto lo eri tu dopo il traguardo. Quando se ne ha la possibilità, è bello tornare in albergo per la doccia e poi prendersi il resto della giornata per visitare la città, magari con la famiglia. Purtroppo, ragioni di lavoro e limiti di spesa rendono spesso impraticabile questa soluzione e bisogna subito caricare la bici in macchina e tornare a casa. Quando il viaggio non è brevissimo, la soluzione migliore è condividerlo con un amico. Tieni presente che dopo la granfondo sarete comunque stanchi e potreste così alternarvi alla guida o, almeno, il passeggero potrebbe aiutare il conducente a rimanere vigile e attento.

Mi piacerebbe sapere cosa fai tu, subito dopo l’arrivo e qual è stato il tuo pasta party preferito, se vuoi lascia un commento.

Mi chiamo Alessandro, sono nato nel '64 e vivo a Milano. Amo il ciclismo da sempre e da un po' di anni ho ricominciato ad andare in bici con regolarità. Da 3 anni faccio parte dei Lenti e Contenti, una squadra la cui filosofia è tutta nel nome. Vi racconto le mie uscite in bici, le mie granfondo e cerco di darvi consigli utili, basandomi sulla mia esperienza più che sulla teoria.

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