San Marco da Morbegno salita in bici da corsa - La Mia Prima Granfondo
Lunga e a tratti dura, la scalata del San Marco non è da prendere alla leggera. Non a caso, molti la considerano paragonabile a un mostro sacro come il Gavia.

San Marco da Morbegno

Regione: LombardiaProvincia: SO
Lunghezza: 25.3 kmDislivello: 1690 m
Pendenza media: 6.7%Pendenza massima: 15%
Affrontata l'ultima volta: luglio 2021Traccia GPX: Clicca per scaricarla
Altimetria San Marco da Morbegno

La salita del San Marco

L’ascesa al San Marco da Morbegno comincia in Piazza Sant’Antonio, all’altezza di un breve sottopassaggio fra due sezioni di un edificio. Lungo la strada è preferibile seguire sempre le indicazioni stradali per Passo San Marco ed evitare di entrare nei paesini che si trovano fino ad Albaredo, intorno al km 8,5. La salita termina al cartello del Passo che è posto all’altezza di un curvone, pochi metri dopo un altro cartello che segna il passaggio tra le province di Sondrio e Bergamo.

La strada

Le condizioni del manto stradale sono buone. In alcuni tratti, soprattutto nell’attraversamento dei boschi, la sede è relativamente ristretta, ma nulla di cui ci si debba preoccupare. Ci sono numerose fontanelle lungo il percorso, ma solo fino ad Albaredo. Qui, sul lato sinistro della strada, è opportuno rifornirsi perché non se ne avrà più la possibilità: mancano ancora 16 chilometri circa al passo e in estate si fanno sotto il sole. Comunque, nemmeno in vetta si trova un rifugio: bisogna scendere per poco meno di 2 chilometri lungo il versante bergamasco. In inverno la strada è chiusa al traffico: in questa pagina è possibile verificare la situazione dei passi di tutta la Valtellina.

I punti più importanti

Tutte le descrizioni che ho trovato su questa salita parlano di pendenze regolari. Io non ho avuto questa impressione e l’altimetria mi è testimone: il San Marco da Morbegno ha alcuni tratti brevi ma che arrivano anche al 15% di pendenza. Considerata anche la lunghezza, ci troviamo di fronte a una salita dura anche se non mancano tratti più agevoli nei quali si può recuperare.

Alcuni punti consentono di respirare anche sotto il profilo della temperatura perché la strada passa all’interno del bosco, offrendo ombra e refrigerio; altrimenti la salita può essere molto calda. Io l’ho percorsa in luglio in una giornata di sole ma molti mi dicono che spesso in cima il tempo è brutto e piove: del resto siamo a 2.000 metri. Come sempre a queste altitudini, imprescindibile la mantellina.

Il commento

Dal punto di vista strettamente ciclistico, mi chiedo perché questa salita non si veda più spesso al Giro d’Italia: il panorama è bello, l’ascesa lunga e selettiva, la strada non troppo stretta e pericolosa (anche se ammetto di non conoscere il versante bergamasco).

Non è però una salita per tutti, nel senso che non va inserita a inizio stagione e non solo per l’ovvia considerazione che il passo è chiuso nei mesi freddi ma anche perché richiede un certo allenamento: insomma, non ci si può svegliare al mattino e improvvisare la scalata del San Marco.

La strada venne originariamente costruita per mettere in comunicazione la bergamasca con le valli settentrionali e favorire i commerci. Questo significa che gode di buone vie di comunicazione e, per noi ciclisti, è facile inserire la salita al Passo in percorsi ad anello.


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Foto di Alberto Trinciarelli

Grazie a Vittorio Mr. Gray per la foto della strada con la vista dal San Marco

Mi chiamo Alessandro aka adsoul. Non sono: un medico sportivo, un biomeccanico, un preparatore atletico. Sono: una persona che ama pedalare, leggere e scrivere. Così ho pensato di unire le tre cose, vado in bici, leggo e scrivo di bici, sperando di aiutare i visitatori di questo sito a godersi ancora di più la meravigliosa compagna a due ruote.

4 commenti

  • Pino cozzi

    Da Morbegno mai fatto. ma da giovane 70entenne una volta l’anno da Bergamo (bici da caravaggio al passo e ritorno) una salita memorabile dura lunga) ma sempre INDIMENTICABILE 🚴🏽‍♂️🚴🏽‍♂️🚴‍♀️🚴‍♀️

  • Domenico

    Anche io fatto il passo san marco ben due volte dal versante bergamasco…partenza da olmo
    al brembo fino al passo..la seconda volta 20km in 2h 10′ a piedi

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