Selvino da Nembro salita in bici da corsa - La Mia Prima Granfondo
Scegli il tornante 11 dedicato a Vladi Belli, il 6 dei fratelli Baronchelli, il 3 del Falco Savoldelli o l'1 di Gimondi? Sono i tornanti del Selvino, montagna dei Bergamaschi e della GF Gimondi.

Selvino da Nembro

Regione: LombardiaProvincia: BG
Lunghezza: 10.3 kmDislivello: 584 m
Pendenza media: 5.7%Pendenza massima: 10%
Affrontata l'ultima volta: agosto 2022Traccia GPX: Clicca per scaricarla
Altimetria Selvino da Nembro

La salita a Selvino

Benvenuto a Selvino, sei in una terra che respira ciclismo. Se non bastano a dimostrarlo le decine di bici che incontrerai lungo la strada, guarda i cartelli lungo i 19 tornanti della salita: ognuno è dedicato a un ex campione (o due nel caso di fratelli) bergamasco. Un po’ come i settori di pavé della Roubaix, i tornanti sono numerati al contrario, quindi l’ultimo che incontrerai è il numero 1, dedicato a Felice Gimondi.

Il percorso

La salita comincia dalla rotonda alla sinistra della chiesa di Nembro all’imbocco di Via Vittoria e termina all’altezza di un’altra rotonda, la prima che si trova arrivando a Selvino.

Le condizioni della strada sono buone: è larga e l’asfalto non è troppo disconnesso. Le uniche difficoltà possono essere costituite dalle prime centinaia di metri, per uscire da Nembro in stradine molto strette e dal traffico. La zona è a discreta densità turistica, quindi il traffico è quasi sempre sostenuto. Io ho avuto fortuna e, partendo presto la mattina oppure salendo a Selvino nel periodo tardo invernale, non ho mai avuto grosse difficoltà a riguardo. Penso che a Nembro ci siano fontane per i rifornimenti ma non le ho mai trovate. In ogni caso è un paese piuttosto grande e i bar non mancano certo. A Selvino, poche decine di metri dopo il punto che ho fissato come arrivo, c’è una fontanella molto nota ai ciclisti della zona e non solo.

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I punti più importanti

Oltre alla notorietà nel mondo del ciclismo, Selvino è considerata una delle principali località di villeggiatura della bergamasca. Nonostante questo, devo confessare che non ho mai trovato particolarmente interessante la zona sotto il profilo panoramico: sarà l’altitudine collinare, saranno le pendenze molto costanti, ma non c’è un punto del percorso che meriti particolare attenzione. Anche i chilometri poco dopo la metà salita, quando i tornanti si presentano in rapida successione, non sono molto significativi, se non per i cartelli che agli appassionati di ciclismo ricordano tempi che furono.

Il commento al Selvino

Questa è la tipica salita per passisti. Con i suoi 10 chilometri è moderatamente lunga e ha pendenze piuttosto costanti e contenute, per la maggior parte del tempo salirai al 5-6%. Proprio questa caratteristica, insieme alla mancanza di strappi particolarmente aspri, la rende adatta a lavori specifici o anche semplicemente a mettere chilometri a un ritmo costante. È ideale a inizio stagione quando si è a corto di allenamento, ma attenzione perché in inverno mi è capitato di trovare la neve una volta raggiunto il paese.

È molto facile inserire questa ascesa in altri percorsi. Le possibilità non mancano: si può scendere in Val Brembana e sfruttare l’ottima ciclabile che risale fino a San Pellegrino Terme, oppure ridiscendere verso la Val Seriana. In zona ci sono altre due salite piuttosto conosciute dai cicloamatori bergamaschi: quella che culmina a Ganda e quella che, superata Serina, porta a Oltre il Colle e poi a Zambla. La salita a Selvino è inclusa nel percorso della granfondo Felice Gimondi, proprio come il Colle Gallo che ha più o meno la stessa pendenza media ma punte massime un po’ più dure.

Mi chiamo Alessandro aka adsoul. Non sono: un medico sportivo, un biomeccanico, un preparatore atletico. Sono: una persona che ama pedalare, leggere e scrivere. Così ho pensato di unire le tre cose, vado in bici, leggo e scrivo di bici, sperando di aiutare i visitatori di questo sito a godersi ancora di più la meravigliosa compagna a due ruote.

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