Difficoltà: 2 stelle
Regione e provincia: Lombardia (BG)
Lunghezza: 7.64 km
Dislivello: 437 m
Pendenza media: 5.7%
Pendenza massima: 12%
Traffico: medio
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Il santuario al Colle del Gallo
Facile

Colle Gallo

Il Colle Gallo da Casazza
Grafico salita al Colle del Gallo

La salita

Da qualche anno il Colle Gallo è inserito nei percorsi del Giro di Lombardia e della Granfondo Gimondi. Tra noi ciclisti è conosciuto per questo motivo, più che per la sua importanza nel congiungere la Val Cavallina con la Val Seriana. Tranne un breve tratto, la salita non presenta asperità particolarmente difficili, quindi può essere affrontata da tutti, anche senza un grande allenamento. Anzi, trovo che sia molto adatta a “fare la gamba” e anche a qualche lavoro specifico, soprattutto nel tratto fino a Gaverina che offre una pendenza abbastanza costante.

La salita comincia tradizionalmente alla rotonda che a Casazza lascia la Strada Statale 42, seguendo le frecce verso Gaverina e Albino. Dire che “la salita comincia” è un po’ esagerato, perché per un chilometro abbondante si procede praticamente in piano. Si comincia veramente a salire dopo una seconda rotonda. La strada si mantiene sempre ampia, anche sui numerosi tornanti. Può dar fastidio il traffico: la zona è piena di abitazioni e di villette e le auto non mancano. Fortunatamente le condizioni dell’asfalto sono sempre buone: occhio comunque nell’attraversamento dei paesi perché ci sono alcuni restringimenti della carreggiata. In particolare, la strada è stretta nell’attraversamento della località Piano, che coincide anche con l’inizio del tratto più duro.

Raggiunta la cima, si può ammirare il santuario dedicato alla Madonna dei ciclisti. Su un lato dell’edificio, trovi una statuetta e una fontana, fatta apposta per riempire la borraccia. A proposito: la salita è tutta al sole e in estate, complice anche l’altitudine relativa, fa davvero caldo. Dalla cima si può ammirare il Lago di Endine che – credimi! – sa offrire scorci notevoli. Scavallato il Colle, si può scendere sul versante opposto e raggiungere la Val Seriana.

Mi chiamo Alessandro, sono nato nel '64 e vivo a Milano. Amo il ciclismo da sempre e da un po' di anni ho ricominciato ad andare in bici con regolarità. Da 3 anni faccio parte dei Lenti e Contenti, una squadra la cui filosofia è tutta nel nome. Vi racconto le mie uscite in bici, le mie granfondo e cerco di darvi consigli utili, basandomi sulla mia esperienza più che sulla teoria.

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